Il cioccolato nuoce, il sole è benefico. I più grandi miti sull'acne

Il cioccolato nuoce, il sole è benefico. I più grandi miti sull’acne

L’acne è oggetto di molti miti. Per loro causa, molte persone non mangiano cioccolato, si espongono deliberatamente al sole o si strofinano la pelle per asciugarla. I miti che girano attorno ai brufoli sono incredibilmente numerosi e spesso possono danneggiare la pelle stessa in modo che può in modo significativo danneggiare la pelle e ancora peggiorare la situazione. Qui abbiamo i miti più comuni – stop alle menzogne!

 

Mito no 1: Acne è colpa di scarsa igiene

 

In realtà, lavaggio più frequente non ha alcun effetto positivo. Se avete l’acne, è importante a scegliere il detergente giusto e pulire la pelle molto bene. Ma se strofinerete la pelle più spesso, comincerà ad asciugarsi. La pelle riceve il segnale che manca sebo, comincia a produrne di più e l’acne appare. Il dermatologi sono d’accordo che è ideale a lavare la pelle due volte al giorno, mattina e sera. Si deve sempre trattare anche con una crema adatta per mantenerla idratata.

 

Mito no 2: Il sole è il miglior rimedio per i brufoli

 

Pelle abbronzata sembra in buona saluta, è vero. Ma, la pelle con acne non guarisce soltanto grazie al sole. I brufoli sono soltanto meno visibili. Il sole piuttosto infastidisce la vostra pelle, la asciuga e irrita. Questo vale non solo per il sole all’aria aperta, ma anche per i solari. Se ritenete che il sole sia l’unica cosa che può coprire la vostra acne, usate prodotti solari idratanti contenenti ossidi di zinco e non dimenticate di pulire la pelle.

 

 Mito no 3: Il make-up mi ostruisce i pori e peggiora l’acne

 

Basate sempre tutto dal tipo di pelle che avete. Se soffrite da acne, ma nel tempo stesso avete alcuni posti secchi sul viso, non ha senso usare una cipria make-up che asciugherà la pelle.  Ideale è consultare con un dermatologo. Oggi, tuttavia, esistono sul mercato molti prodotti che sono specialmente sviluppati per la pelle con acne. Si tratta per esempio di ciprie minerali contenenti acidi salicilici, che aiutano a distruggere i brufoli.

 

Mito no 4: Chi ha l’acne, non può mangiare cioccolato

 

Forse il peggior mito di tutti! Anche se la composizione della vostra dieta ha grande influenza sullo stato della vostra pelle, infatti, un cioccolato a settimana non può in qualche modo significativamente peggiorarla.  Se ritenete che ogni volta che mangiate cioccolato, appaiono più brufoli, questo sarà connesso più al periodo quando mangiate il dolce.  Le donne hanno la più grande voglia di mangiare cioccolato durante la mestruazione. E proprio in questo periodo aumenta anche la produzione del sebo e l’acne peggiora. Quindi non è colpa del cioccolato, ma soprattutto gli ormoni hanno il maggior impatto sull’acne.

 

Mito no 5: L’acne è soltanto un problema degli adolescenti

 

È vero che i brufoli cominciano a scomparire dal viso dei giovani intorno all’età di 20 anni. Ma non è una regola. Intorno ai trenta anni si trova di fronte a varie forme di acne 10 per cento delle persone, soprattutto donne, non fanno eccezione neanche pazienti anziani. Ciò è dovuto soprattutto all’attività ormonale. Se l’acne è per voi un problema di lunga durata, non esitate a visitare un dermatologo.

Terapia dermaroller e cicatrici dell'acne

Terapia dermaroller e cicatrici dell’acne

Pori dilatati, cicatrici dell’acne, produzione aumentata di sebo o iperpigmentazione. Questi sono i problemi che aiuta combattere la cosiddetta terapia dermaroller. Il dermaroller assomiglia con dimensioni e forma ad un rasoio manuale con una lama. Ma la sua estremità, tuttavia, non costituisce una lama, ma un rullo con il diametro di circa due centimetri, che ha un numero variabile di aghi a differenti lunghezze sulla sua superficie.
Il metodo, chiamato anche micro-needling è particolarmente adatto, se non potete o non volete usare la terapia laser o radiofrequenza. Per il trattamento vengono usati i dermaroller – rulli speciali con micro-aghi o dispositivi elettronici, nei quali gli aghi vibrano rapidamente e fanno migliaia di piccole punture nella cute. I micro-aghi hanno la capacità di superare la barriera epidermica e a seconda della lunghezza degli aghi può iniettare cosmetici efficaci in vari strati della cute.
Dopo il trattamento la pelle è lievemente arrossata, come dopo il bagno di sole, e questi piccole lesioni iniziano nella pelle una reazione di guarigione che stimola la creazione di collagene ed elastina. Dopo si applica sulla pelle arrossata un agente attivo, per esempio con vitamine e sostanze, che aumentato proprio la creazione delle fibre di collagene.
Dopo la procedura la pelle viene trattata con una crema antisettica e il cliente è raccomandato di usare una protezione UV adeguata – dopo la procedura è necessario applicare per diversi giorni una crema solare con un SPF alto (50+) per la protezione contro indesiderati cambiamenti nella pigmentazione.
L’intera procedura richiede circa 30 minuti, il dolore del trattamento è simile ad un peeling meccanico più agressivo. Dopo il trattamento, la pelle può essere rossa e creare sensazione di caldo. L’applicazione dell’acqua minerale in forma di spray calma e porta sollievo. Punture causate in questo modo guariscono entro 24 ore. Le procedure vengono ripetute in diverse sessioni, se necessario, la procedura dovrebbe essere ripetuta per 3 – 4 volte entro 14 giorni o 1 mese. Il trattamento è molto popolare per il suo breve periodo di convalescenza. Il prezzo è di circa 90 Euro per sessione.
A seconda della lunghezza degli aghi esistono diversi tipi di dermaroller: per uso domestico, per uso in saloni di bellezza e dermaroller destinati esclusivamente alle mani dei medici.
Questo metodo è sempre più popolare, attualmente è possibile comprare sull’internet anche un gran numero di simili prodotti con origine e qualità ignote – per questo è molto importante a comprare il prodotto da un produttore certificato.

Come sbarazzarsi di acne? Le esperienze e recensioni sul Face-Up!

Come sbarazzarsi di acne? Le esperienze e recensioni sul Face-Up!

L’anno scorso è stata presentata una novità nel trattamento di acne – il dispositivo Face-Up! Il fatto interessante del dispositivo è, che è destinato all’uso quotidiano a casa, e anche, che è stato inventato da medici e scienziati della Repubblica ceca dopo più di dieci anni di prove. Il metodo che hanno sviluppato e grazie al quale curano l’acne è unico del suo genere: come primo al mondo combina tre tipi di campi di forza – magnetico, di luce e di calore.
E come funziona Face-Up!? Il dispositivo è destinato all’uso quotidiano a casa – gli utenti dovrebbero usarlo idealmente due volte al giorno per dieci – quindici minuti. Nell’ambito dell’igiene quotidiana basta pulire la pelle da impurità o trucco, inserire il dispositivo nell’elettricità, accostarlo con la parte illuminata sulla pelle e con movimenti lenti passare le parti afflitte. È necessario che il dispositivo tocchi la pelle. L’uso non causa nessun dolore – non brucia o taglia, tuttavia dopo l’applicazione, la pelle può leggermente arrossire. Ma questa condizione dura pochi minuti. Basta calmare la pelle con solita crema idratante, dopo l’applicazione potete usare il make-up.
Il dispositivo accelera il metabolismo delle cellule della pelle, e quindi il processo di guarigione. Può quindi succedere, che i brufoli ingrandiscono dopo l’uso, per poi poter scomparire rapidamente.  Face-Up! „tira“ i brufoli in su, ma poi li guarisce velocemente.
90 per cento di efficienza

Il dispositivo aiuta a curare acne sulla fronte e sulle guance, e anche sul collo e sulla schiena. È  una soluzione ideale per le persone che non vogliono usare ormoni o steroidi o spendere soldi su prodotti costosi contro l’acne. Costa 199 Euro e secondo i studi clinici condotti su 190 pazienti con apparizione significativa di brufoli, la terapia con il dispositivo ha aiutato a moderare il problema nel 90 per cento dei casi. Un successo significativo è stato notato anche nel trattamento dell’acne di pazienti adulti e di pazienti con acne rosacea.
I scienziati hanno scoperto, che il metodo basato sull’interazione di tre tipi di campi di forza – magnetico, di luce e di calore – accelera notevolmente il metabolismo delle cellule della pelle e aiuta a migliorare le proprietà della pelle. Non solo modera l’uscita del sebo, ma anche idrata meglio la pelle, aumenta la sua elasticità o equilibra le imperfezioni della pelle.
Elementi di forza penetrano soltanto pochi millimetri nella pelle e questo fatto rende il dispositivo unico. Siccome gli scienziati hanno sviluppato come primi al mondo dieci anni fa un campo magnetico, che può essere usato anche nell’area della testa. Senza alcun rischio che potrebbe causare qualunque problema neurologico. Poi hanno combinato l’energia magnetica con la luce e il calore e il sorprendente effetto sulla condizione della pelle e il trattamento dell’acne è diventata la base per il dispositivo Face-Up!
Il dispositivo Face-Up! è un esempio dell’applicazione della ricerca in pratica. Sullo sviluppo del prodotto innovativo hanno lavorato i medici e tecnici della Facoltà di Medicina dell’Università di Carlo in Pilsen, Università Tecnologica di Brno e il gruppo di ricerca della società Enjoy Trade. Dal momento, che è finita la ricerca, al sviluppo del primo campione funzionante sono passati più di dieci anni, dal’aprile dell’anno scorso il dispositivo è prodotto in Brno e nell’anno 2015 dovrebbe entrare sul mercato in dieci paesi del mondo.
La società che possiede il brevetto sul dispositivo, prevede che nel futuro potrebbe usare questo metodo per trattare la cellulite, per rinforzare la crescita dei capelli o ridurre il grasso sottocutaneo, ovvero dove lo scoperto collegamento dei campi fisici ha effetti benefici sulla rigenerazione della pelle e del tessuto sottocutaneo.

Cura di acne e peeling chimico

Cura di acne e peeling chimico

Esistono numerose possibilità del trattamento di acne. E in collaborazione con il medico avete piuttosto una grande possibilità di riuscire a trovare quella che sarà veramente efficace proprio per voi. In casi di forme più lievi o più gravi dell’acne si può trattare del cosiddetto peeling chimico, che appartiene per più di venti anni ai classici della dermatologia correttiva. E tuttavia necessario che sia applicato solo da un medico esperto.
Durante il peeling chimico sono utilizzate le caratteristiche dei acidi deboli per la separazione di micro particelle morti della pelle. Spesso vengono usati i cosiddetti AHA acidi. I cui si trovano ad esempio nei limoni, mele, barbabietole o anche nel vino e latte acido. I acidi danneggiano la struttura tra le cellule e quindi le cellule morti possono cadere. Invece di cellule danneggiate si formano cellule nuove.
Con il suo effetto, il peeling chimico danneggia la pelle in profondità ideale, provocando un rapido rinnovo di cellule, miglioramento dell’elasticità e idratazione della pelle, in caso di pelle grassa viene ridotta la produzione del sebo. Un grande vantaggio del peeling chimico è, che attenua anche cicatrici già create e livella irregolarità di colore.
Le persone interessate, che desiderano sottoporsi al peeling chimico dovrebbero prima consultare il proprio dermatologo e subire l’applicazione stessa idealmente in un istituto estetico. La pelle dopo essere trattata con il peeling chimico è spesso irritata, lievemente arrossata e possono crearsi piccole croste. Entro 5–14 giorni comincia una lieve desquamazione. Come effetto collaterale di un peeling di profondità media e quello profondo si può verificare infiammazione o perdita di colore della pelle. I medici spesso utilizzano per il trattamento locale anche antibiotici, che agiscono soltanto tre mesi, dopo i quali il farmaco deve essere cambiato.
La pelle dopo il trattamento con il peeling chimico non si deve esporre al sole, perciò è ideale a cominciare con la procedura in autunno. Applicazione del peeling chimico avviene quattro o sei volte, sempre con un intervallo di due settimane. A volte la procedura è accompagnata da bruciore o prurito della pelle. Prezzo di una sessione varia, ma si tratta di circa 40 – 60 Euro.

A proposito di acne in età adulta dopo i trenta anni

A proposito di acne in età adulta dopo i trenta anni

Durante la pubertà è una chiara conseguenza di attività ormonale, ma cosa succede se la pubertà è passata già molti anni fa? L’acne può apparire di nuovo, senza distinzione di età, sempre di più ne sono colpite le donne tra i 20 e i 35 anni.
Proprio come l’eczema atopico anche l’acne si manifesta all’esterno, ma la causa è di solito dentro. Per la pelle con acne è spesso colpevole lo squilibrio psicologico, ormoni squilibrati (mestruazione, gravidanza, menopausa, ecc.), consumazione di cibi inappropriati o allagamento di alcuni sistemi, per esempio di quello digestivo, con funghi. La causa può essere anche una ridotta immunità della pelle, che la rende incline alla colonizzazione di batteri che poi porta a infiammazioni ripetitive. Se soffrite di acne, cercate di provare a modificare la dieta ed eliminare da essa cibi inadeguati e dannosi, disintossicare il corpo e migliorare l’immunità generale e con questo contribuite anche alla immunità della pelle.

1. Cercate soluzione all’interno!

Peggioramento di acne dopo aver mangiato alcuni alimenti è in sostanza una reazione allergica. Si deve cercare di eliminare gradualmente dalla dieta cioccolato, polvere di cacao, cibi piccanti, alcool, caffè, cibi dolci o acidi, per scoprire con quali cibi la pelle reagisce male. I suddetti sono i più rischiosi. Poi più naturale sarà la dieta, meglio è, per la vostra pelle. Mangiate più verdura cruda, evitate salumi e cibi piccanti e rispettate apporto giornaliero di liquidi.

2. Provate l’olio

Per una pelle impura e colpita da acne sono idealmente adatti oli di viso esclusivi, che trattano, proteggono e rigenerano. L’olio in effetti da alla vostra pelle inflitta esattamente l’informazione di cui avete bisogno: “Sono abbastanza grassa e non ho bisogno di ricevere grasso dall’interno.” Per questo è idele e dimostrabilmente efficace l’uso locale e regolare dell’olio. Si consiglia L’Olio per il viso di Dr. Hauschka per 25 Euro.

3. Cura della pelle

Se volete rinnovare l’equilibrio della pelle, tutti i processi nel corpo devono essere ritornati alla normalità. La base della cura per ogni tipo di pelle è un’adeguata idratazione. Nel caso di acne distinto, e quindi necessario rivolgersi all’estetista che si prenderà professionalmente cura della pulizia regolare della pelle, eliminazione di cellule morte che ostruiscono i pori,e, ultimo ma non meno importante anche di un’adeguata idratazione della pelle. Se soffrite di una forme più forte di acne, visitate un dermatologo, che ha, in aggiunta ai mezzi comunemente disponibili, farmaci  sotto forma di pomate antibiotiche e terapie ormonali.

È importante a pulire la pelle due volte al giorno con prodotti più gentili, senza alcool e sostanze irritanti, successivamente eseguire pulizia locale e disinfezione delle zone colpite. Poi viene la protezione della pelle sotto forma di una crema giornaliera e rigenerazione di notte.

4. COME SCEGLIERE IL MAKE-UP

Anche se l’acne ha bisogno di respirare liberamente, pochi di noi hanno il coraggio di lasciarlo scoperto. Per questo è fondamentale a scegliere un fondotinta giusto. Per pelle grassa sono molto adatte le fondotinta e ciprie minerali, che non contengono il talco, che ostruisce i pori – grazie ad essi la pelle può respirare comodamente ed hanno anche una buona capacità di copertura. Le marche  Jane Iredale, Artdeco o Bare Essentials hanno dei buoni fondotinta minerali. Se scegliete tra fondotinta liquide, cercate di evitare il silicone e oli minerali, siccome soltanto ostruiscono i pori. Essi forniscono un aspetto più liscio, ma a costo di un possibile peggioramento della situazione. Raccomandiamo make-up senza silicone a base naturale dei marchi Logona, Sante o Dr. Hauschka.

5. Come nascondere il pasticcio?

Se dovete prendervi cura di un acne molto marcato, procedete come segue. Come prima cosa, applicate uno strato sottile del siero per il viso. * Continuate con la BB crema che a parte dell’idratazione della pelle persino equilibra e tratta la pelle e in generale armonizza il suo tono – scegliete bene uno che è adatto alla vostra pelle. * In seguito, coprite i luoghi più afflitti con un correttore liquido inpalpandolo con le dita, per esempio il correttore Eucerin per circa 20 Euro. * Incipriate l’intero risultato – scegliete tale cipria che non ostruisce i pori e lascia la pelle respirare.

6. Senza con7seguenze

Se soffrite di acne, certamente vi spaventa non solo ciò che sta accadendo ora, ma anche le conseguenze che di solito l’acne lascia. La soluzione viene offrita per esempio da prodotti di La-Roche Posay sotto il titolo Effaclar. Specificamente cura gel-crema rigenerante Effaclar Duo, che combatte preventivamente il successivo sviluppo di macchie dalla profondità sulla superficie della pelle. Inoltre viene assorbito rapidamente, non appiccica e non è necessario massaggiarlo accuratamente, il che riduce al minimo il peggioramento dell’infiammazione. La crema può anche essere usata come base del trucco, idrata la pelle fino a 24 ore. Prezzo da 17 Euro.

 

Aiuta la laser terapia in caso di problemi con acne?

Aiuta la laser terapia in caso di problemi con acne?

L’acne non da fastidio solo durante la pubertà, ma la sua presenza e sempre più frequente anche in età adulta, sia tra maschi, che tra femmine. Si tratta di una malattia della civiltà e la medicina moderna sta cercando di trovare una “cura” tra tecnologie moderne. Un tale modo è la terapia laser.
La terapia laser può essere usata in combinazione con altre cure. Essa non ha effetto sull’intero organismo, come ad esempio farmaci, ed ha effetto insostituibile. Per il trattamento di acne sono adatti i cosiddetti laser ad alta potenza, che hanno effetti antimicrobici e cicatrizzanti, regolano la funzione delle ghiandole sebacee e prevengono la formazione di cicatrici.
La terapia laser è adatta quasi a tutti. Non la dovrebbero subire soltanto persone che usano farmaci che alterano la guarigione della pelle. Esistono differenti tipi di laser che si differenziano per l’effetto e l’idoneità di uso per differenti forme e intensità di acne. Per questo la terapia deve essere consultata con un dermatologo.
Durante il trattamento il medico spalma sul viso del paziente un gel speciale che prepara la pelle per il trattamento. Dopo focalizza la luce laser sulla zona trattata. Il paziente sente pizzichi e bruciore, ma la procedura richiede soltanto pochi minuti e le sensazioni fastidiose scompaiono subito.
Dopo il trattamento, la pelle non può essere esposta al sole per circa un mese, quindi è meglio di sottoporsi alla procedura in autunno o in inverno, altrimenti c’è il rischio della pigmentazione della pelle. In caso del laser frazionale è necessaria una settimana di convalescenza – la superficie della pelle è bruciata, poi si creano croste, desquamazione e alla fine cresce pelle nuova e sana. La terapia laser viene spesso combinata con il peeling chimico.
La procedura viene ripetuta  se necessario ad intervalli di 2-5 settimane. Il specialista determina quante procedure sono necessarie per ogni specifico caso, di solito si tratta da due fino a quattro terapie. Consultazione è possibile nella maggior parte delle cliniche per una piccola tassa che poi viene detratta dal prezzo del intervento stesso. Il prezzo è stabilito secondo l’estensione, di solito sono circa 75 Euro.
Il vantaggio del laser è la sua accuratezza. Si concentra solamente sull’area colpita, non colpisce cellule sane che la circondano. Tuttavia, risolve il problema globalmente – la pelle grassa, acne, pori dilatati e cicatrici dell’acne.

Pittura? Forma il tuo volto come un artista

Pittura? Forma il tuo volto come un artista

I video canali ne sono pieni. Bastano diverse sfumature del make-up, mani esperte, un po’ di fantasia e donne e ragazze possono cambiare il suo volto in pochi minuti. Eppure la modellazione del viso con il make-up non è ancora molto conosciuta nel nostro paese. Ma se avete un po’ dell’artista in voi, provatelo sicuramente. Perché grazie ad essa potete avere, senza aghi e bisturi, un naso otticamente più stretto o zigomi più marcati.

Attrezzatura di base

Come un pittore deve acquistare la tavolozza e una sufficiente varietà di toni di colori, anche voi avrete bisogno di differenti colori del make-up, che è utilizzato per ombreggiare il viso. Potete cercare nelle aziende cosmetiche estere, molte delle quali già producono palette speciali, che sono ideali per l’ombreggiatura.
Una volta acquistato tutto necessario, si deve imparare la tecnica. La base è di capire, cosa quale ombra può fare. Ombre scure otticamente diminuiscono, luminose accentuano. Per questo se volete sottolineare qualcosa sul vostro viso, bisogna usare l’ombra chiara, l’ombra scura è capace ad approfondire o mettere in secondo piano alcune parti.
In generale possiamo dire che il make-up più chiaro è applicato sempre sul naso, nel triangolo tra le sopracciglia e sotto gli occhi. Applicatene anche un po’ sopra il labbro superiore. Il make-up più scuro applicate intorno all’attaccatura dei capelli, sotto gli zigomi e sul mento. In essenza dovrebbe mettere in cornice il vostro viso.

Conoscete se stessa

Per imparare la tecnica dell’ombreggiatura a perfezione è necessario all’inizio a studiare come si deve il vostro viso e capire, quali parti si devono rilevare e quali nascondere, perché non fossero così visibili. Guardatevi nello specchio e conoscete se stessi. Poi rispondete a se stessi, se vi sembra il vostro naso troppo grande, guance troppo rotonde o il mento troppo marcato.
E seguite sempre la regola di base: quello che voglio nascondere, sarà scuro, quello che voglio rilevare sarà chiaro.

Aiutanti

È importante, dopo aver applicato le varie tonalità, di unire tutto perfettamente, perché non ci siano transizioni tra i colori. Con questo vi aiuterà il pennello per il trucco e la spugna speciale a forma di goccia, che è capace a unire le tonalità.
Durante l’applicazione potete spalmare le diverse sfumature sul dorso della mano, in questo modo si mescoleranno meglio.

Cinque supplementi naturali che vi aiuteranno con l'acne

Cinque supplementi naturali che vi aiuteranno con l’acne

Esistono migliaia di diversi consigli su come sbarazzarsi di acne, che cosa davvero funziona e che cosa peggiora la condizione o cosa evitare… Ma la verità è, che nessun tipo di trattamento è miracoloso e cosa funziona per una persona, può non funzionare affatto per qualcun altro. Vale a dire che l’acne è causato da una serie di fattori – da ormoni allo squilibrio intestinale o dieta squilibrata fino a non sufficienti abitudini igieniche. Qualunque sia la ragione del vostro acne, non abbiate paura di usare le possibilità dei trattamenti naturali. Qui vediamo cinque supplementi alimentari che secondo gli esperti nella lotta contro l’acne possono davvero aiutare.

Prebiotici

Causa comune dell’acne è una flora intestinale malsana, rispettivamente quantità di tossine e residui di cibo che si trovano nell’intestino e producono nel sangue sostanze nocive. I prebiotici forniscono all’intestino i batteri con effetti benefici e mantengono un sano equilibrio della microflora, contribuendo così alla riduzione del rischio di infiammazione che si manifesta come acne.

Agnocasto

L’agnocasto, in latino vitex agnus casus, nome popolare Pepe dei monaci, è una pianta medicinale che è utilizzata da mille anni per trattare disturbi del sistema riproduttivo femminile. Appartiene alle cosiddette erbe femminili – è in grado a regolare il livello degli ormoni femminili. I risultati dell’agnocasto sono lenti – possono passare mesi prima di vederli. Ma l’agnocasto è molto efficace soprattutto nella lotta con l’acne ormonale, e sia per entrambi femmine e maschi.

Vitamina A

La vitamina A agisce efficacemente contro l’acne – pulisce i pori e rimuove l’eccesso di grasso dalla pelle, aiuta anche la crescita del nuovo epitelio curativo. Protegge il corpo dai radicali liberi e aiuta la pelle a sbarazzarsi di cellule morte. La dose giornaliera raccomandata di vitamina A è 0.7 mg, dose massimale è 2,8 mg per gli adulti. Potete trovarla negli alimenti che contengono la beta-carotene, come carote, patate dolci, anguria, pomodori, broccoli, zucchine, cavoli, albicocche, papaia e mango.

Omega-3 acidi grassi

Questi “grassi sani” hanno effetto benefico su diversi processi metabolici e sono anche molto utili nella cura dell’acne. Prevengono eccessiva produzione del sebo, che provoca la sua comparsa. Gli Omega-3 acidi grassi possiamo trovare nei pesci grassi come il salmone, sardine, sgombro, trota, ma anche in noci, olio di sesamo, latte di soia, avocado e olive.

Zinco

Il zinco rinforza l’equilibrio ormonale, agisce come un potente antiossidante, riduce la crescita delle ghiandole sebacee e limita reazioni infiammatorie della pelle. Allo stesso tempo rigenera tessuti e aiuta a guarire ferite. Rende la pelle liscia e pulita ed anche protetta contro infezioni. La dose giornaliera è idealmente di 8 mg, al massimo di 20 mg. Fonti di zinco: ostriche, gamberetti, piselli, avena, segale, arachidi, grano, mandorle, noci, tuorlo d’uovo, rape.

Quando la donna ha bisogno di terapia ormonale

Quando la donna ha bisogno di terapia ormonale

Soffrite da eruzioni acneiformi sul viso o su altre parti del corpo? Le ragazze non sopportano questo fatto molto bene, si tratta dopotutto di bellezza e attrattività fisica…..Se l’estensione della zona colpita supera un livello sopportabile, quando i brufoli non possono essere mascherati, devono essere trattati da esperti, perché potrebbe trattarsi  di un grave problema di salute che deve essere immediatamente risolto e non solo „coperto“ da make-up molto coprenti.

In caso di grandi aree di acne si può scegliere in alcune circostanze anche la terapia ormonale.

Ma chi la può prescrivere e in quale età è questo problema più attuale? „L’acne in età più giovane, in casi estremi già attorno i 10, 11 anni, dovrebbe essere sempre un segnale per i test ormonali, concentrandosi non solo sulla attività dei ovari, ma anche di ghiandole surrenali e della tiroide e dovrebbe essere in competenza di cooperanti specialisti dai campi di pediatria, dermatologia, endocrinologia e ginecologia pediatrica,“ afferma M.D. Kamila Nouzová della clinica ginecologica privata Profi Gyn a Praga 1.
„Il trattamento deve rispettare il tipo di problema, se viene trovato. Cause di acne sono di solito multifattoriali. Spesso si tratta di manifestazione di problemi psicosomatici nel difficile periodo prepubertale. In casi indicati si può naturalmente ricorrere a contraccettivi ormonali con effetto antiandrogeno (cioè contro ormoni sessuali maschili diffusi liberamente del sangue), ma soltanto dopo aver consultato il pediatra e il dermatologo“, aggiunge.
„Sul mercato esiste attualmente una vasta gamma di prodotti con diverse dosi e composizioni di ormoni; quindi scegliere la cura adatta cucita su misura è relativamente facile. In casi più lievi è possibile per ragazze tra 15 e 16 anni scegliere una pillola a basso dosaggio, dunque un prodotto con 20-30 microgrammi di etinilestradiolo, come componente progestinico viene contenuta alcuna delle molecole antiandrogene – clormadinone acetato, dienogest, drospirenone, in casi indicati anche ciproterone acetato“, nota M.D. Nouzová sulla questione di quali ormoni sono normalmente utilizzati nel trattamento di acne.
In ogni caso le ragazze dovrebbero sottoporsi al controllo della pressione del sangue e durante il trattamento sono invitate a consultazioni di controllo in ginecologia e anche dermatologia. Secondo lo stato di salute e gli eventuali fattori di rischio gli possono essere (ma non devono, non è “obbligatorio“) controllata l’attività degli enzimi epatici, cosiddetti test di funzionalità epatica, e sono continuamente registrati i dati sul peso e ciclo mestruale.
Tuttavia, sono parte del trattamento anche provvedimenti di regime e dieta, che sono spesso trascurati dalle ragazze. Senza di essi il trattamento può non svolgersi in modo ottimale, perché non sempre sono efficaci soltanto gli ormoni stessi. Per quanto riguarda il profilo ormonale dal sangue, quindi l’esame degli ormoni che influiscono sulle manifestazioni cutanee dell’acne, non sempre è necessario a farlo, soltanto se è davvero indicato per gravi condizioni mediche.

Cosa aiuta e cosa nuoce la pelle con acne?

Cosa aiuta e cosa nuoce la pelle con acne?

Pulite la pelle

Se soffrite da acne grave o leggero, o non avete brufoli, pulite la pelle due volte al giorno – mattina e sera. Con questo si rimuovono le sporcizie, le cellule morte della pelle e il grasso. Lavare il viso più di due volte al giorno non deve essere necessariamente a beneficio, e, talvolta, può anche essere dannoso. Usate acqua calda, non acqua scottante, e un detergente delicato adatto per pulire il viso, che non irriterà ancora di più la vostra pelle. Per pulire il viso bastano le mani, eventualmente un asciugamano molto delicato, non usate spugne, guanti o perfino spazzole. Non dimenticate a sciacquare bene il detergente e asciugare il viso con un asciugamano pulito! e delicato.

Idratate, scegliete

Molti prodotti per l’acne contengono sostanze che seccano la pelle. Per questo usate sempre una crema idratante. Cercate prodotti che sono indicati come „non comedogenici“ – non istruiscono i pori e non causano l’acne. Scegliete la crema idratante anche secondo il tipo di pelle che avete – secca, grassa o mista.

Soprattutto in modo moderato

Se vi sono spuntati sulla pelle dei foruncoli freschi, cercate di evitare il trucco liquido, cipria e blush. Se non potete fare senza trucco, assicuratevi di aver pulito bene la pelle. In effetti, prima di comprare il make-up, assicuratevi, che sia senza olio e privo di coloranti e sostanze chimiche. Cercate di nuovo prodotti „non comedogenici“.

Attenzione alla testa

La presenza dell’acne può influenzare anche il tipo di prodotti per la cura dei capelli che usate. Per questo cercate di evitare oli, brillantine o gel. Anche questi prodotti possono ostruire i pori della pelle e irritare la vostra pelle. Usate uno shampoo delicato e un balsamo. I capelli grassi possono lasciare grasso anche sul viso per questo lavateli spesso. Se avete capelli lunghi, levateli dal viso.

Via le mani!

Cercate di evitare di toccare il vostro viso con le mani, non mettete la fronte o il mento nelle mani. Non solo che in questo modo possono diffondersi batteri, ma rischiate di irritare la vostra pelle già infiammata. Non schiacciate mai i brufoli e non certo con le dita o unghie, potete causare ulteriori infezioni o persino cicatrici.

Non esagerate con il sole

Pelle abbronzata può mascherare alcuni problemi, ma le apparenze possono ingannare. Il sole non cura l’acne, viceversa – può infiammare il brufolo ancora di più e causare un arrossamento più grande. Per questo limitate l’esposizione al sole, soprattutto tramite le 10 e le 14 ore e non esporretevi alla luce diretta. Se state utilizzando uno dei prodotti per il trattamento di acne, assicuratevi, che non aumenta la capacità di risposta della pelle al sole. Utilizzate una protezione solare e anche qui esiste una serie con l’etichetta „non comedogenico“.

Siete quello che mangiate

La superstizione che un quadretto di cioccolato può causare l’acne non è più vero. Come sostengono gli esperti, la dieta è solo un piccolo fattore in tutta la serie di fattori che influenzano la comparsa dei brufoli. Tuttavia anche qui esiste una connessione e come dimostrano studi recenti, se vogliamo evitare l’acne, dovremmo evitare anche cibi con un alto indice glicemico – che è, per esempio, chioccolato, patatine, patatine fritte o birra. Neanche i prodotti lattici non sono molto utili.

Don’t worry, be happy

Anche se i brufoli possono essere molto stressanti per molte persone e riducono l’autostima, è meglio non occuparsene. Come è dimostrato, l’acne e la psiche umana sono strettamente connessi e lo stress psicologico  influenza significativamente l’apparizione e l’intensità dei brufoli. E viceversa – l’acne ha a sua volta un forte impatto sulla psiche. In breve, un circolo vizioso.